La propaggine padana in Salento fa parlare di se. L’amministrazione “padana” targata Mellone ancora una volta centra l’obbiettivo delle sue promesse elettorali e -ironia della sorte- a beneficio delle casse comunali … 

Il Sindaco aveva promesso nelle sue esternazioni elettorali di rimuovere i tassametri a pagamento a vantaggio di un efficace sistema della sosta oraria “a gratis” . A mandato ricevuto non è venuta meno la promessa .  Una decisione rivoluzionaria accolta con giubilo dai neretini che hanno visto sparire le strisce blu rimpiazzate da vistose strisce bianche che hanno fatto “rosicare” realtà meno indulgenti. 

Ovviamente – tra le righe di questo patto “sociale”- il  presupposto primario era ed è il rispetto delle regole a tema . Ma si sà una concessione può diventare un abuso tanto da doverlo-per legge- documentare nell’albo pretorio comunale con tanto di determina. 

Infatti, leggendo il rendiconto 4° trimestrale (ott-nov-dic-2025)—determina n.188 del 24/02/2026 del comune di Nardò- secondo la legge dei numeri, in questa città negli ultimi 90 giorni del 2025 sono state rilevate sanzioni amministrative per violazione del codice stradale per quasi 300 mila euro ! . Si avete letto benissimo. Una media di quasi 56 infrazioni giornaliere ad opera di automobilisti venuti meno alla comunione di intenti con questa amministrazione con il parcheggio libero. 

La voce da leone per solerzia e professionalità -a quanto si legge- è ad opera degli ausiliari del traffico che hanno totalizzato 5.060 multe- per mancato rispetto del disco orario- contro le 847-per violazioni del codice della strada- della polizia locale a servizio effettivo.  Evidente  l’azione protesa a rendere “invivibile” Nardò ai furbetti della sosta selvaggia o della fermata fine vita. Tolleranza zero oggetto di fortissime critiche – a pensar male a volte … – da chi non ha mai digerito dieci anni di governo melloniano e magari è incappato nella rete a maglie strette della polizia locale o dei “solerti” ausiliari al traffico . 

Insomma se da un lato si è cercato con uno slancio di altruismo “politico”  di regalare un benefit all’automobilista quest’ultimo ha pensato -malamente- di abusarne a beneficio dello stesso comune tradotto in soldoni tondi, tondi utili per far fronte ai contenziosi danarosi proprio tra amministrazione comunale e automobilista vittima quest’ultimo di una viabilità che non brilla in efficienza del suo manto stradale .