Il 24 e 25 maggio l’elettorato magliese è chiamato nell’urna elettorale per l’elezione della componente di governo cittadino. Quattro i candidati allo scranno di primo cittadino : Ernesto Toma, sindaco uscente fittiano -Raffaele Fitto ministro governo Meloni- , al suo, forse, terzo mandato con la civica “Siamo Maglie”; Antonio Fitto -zio di Raffaele-politico di lungo corso con la civica “Insieme” ; Marcella Marzano nelle file di quello che resta della componente di “Forza Italia” con la lista civica “E’ ora Maglie”; Ultima, in ordine sparso delle candidature, nel campo progressista Sara De Pascalis sostenuta da AVS, M5S, Verdi e Popolari sotto la lista civica : “Maje Noscia”.
Una rosa di candidature a cui non sfugge la frammentazione di campo del centro destra con ben tre candidature e un area sinistrorsa con la sola candidatura della De Pascalis.

Per la legge dei numeri una situazione che potrebbe, il condizionale è d’obbligo, favorire i progressisti a ragione di un elettorato vicino all’area fittiana centro destrorsa trincerata su tre fronti con idee elettorali agli antipodi. Insomma se la frammentazione risponde al vero nell’urna salvo recuperi in zona Cesarini, potrebbe favorire la De Pascalis grazie al colpo di coda per mano di un elettorato disilluso e pronto a una prova di coraggio al netto di essere fittiani o meno. Ma veramente si può ipotizzare una nuova primavera in una città che da anni è ferma al minuto mantenimento tentando una “quarta” via ?
I progressisti ci credono a riprova della fiducia riversata alla loro candidata tanto da percepirla nella campagna di comunicazione. Per i mezzi social la lista “Maje Noscia” ha curato non poco la sua desiderata della città che vogliamo utilizzando lo slogan : “La strada delle nostre idee” . Un programma elettorale diviso in quattro punti che abbraccia le esigenze vere di una comunità ( www.majenoscia.org) dal sapore di rinascita a conferma delle intenzioni genuine e propositive . Una nota di colore non può mancare : i comizi elettorali “progressisti”. La candidata Sara De Pascalis a bordo di un apecar con tanto di tabella elettorale in ogni dove in città.
Bando i palchi preconfezionati buoni per una messa . La forza è il palco elettorale “improvvisato” -ovviamente ligio alle regole elettorali- dove la lista con la sua candidata è presente tra i cittadini come fosse un porta a porta con l’obbiettivo di raccogliere consensi veri quelli che non restano sordi alle grida di un cambiamento vero, sentito, desiderato da anni.
Ovviamente nessuno degli avversari in corsa, ha preso sotto gamba un potenziale inatteso colpo di coda tanto da ipotizzare che l’elettorato magliese abbia veramente voglia di cambiamento ma di contro sperano che resterà fedele alla sua deriva presente e percepibile in ogni metro quadro della città?
Non ci resta che attendere lo spoglio dei seggi …