Nella giornata di martedì 14 luglio 2026 nel corso del congresso provinciale della Lega, presso l’Hotel Tiziano a Lecce, l’avv. Pippi Mellone, attualmente sindaco di Nardò, è stato eletto, all’unanimità, segretario provinciale .
Un traguardo di tutto rispetto che secondo le dichiarazioni rilasciate al Quotidiano di Puglia , ( 15 luglio 2026 pag .15 Lecce Cronaca) dal senatore Roberto Marti coordinatore regionale della Lega, Mellone è “una scelta forte e autorevole” e ha aggiunto “ Pippi Mellone è la guida giusta per rendere la Lega ancora più solida, organizzata e protagonista in provincia di Lecce”. Quindi una scelta di partito in previsione delle prossime tornate elettorali per comporre una squadra dove leader di comprovata esperienza sul campo sono valore aggiunto .
L’ascesa di Mellone in seno al partito è un dato di fatto, dimostrazione che Nardò è una fucina politica di tutto rispetto a prescindere le posizioni presenti nella maggioranza come nell’opposizione di governo.
Quest’ultima protagonista pochi giorni fa, sempre nella visione d’insieme per le prossime tornate elettorali 2027, di un altra pregevole chiamata da parte del governatore di Puglia DECARO nella ricomposizione della segreteria regionale del PD. Infatti il segretario del PD Puglia Domenico De Santis ha dato delega al turismo al neritino Lorenzo Siciliano a dimostrazione come l’agorà politico, al netto della dialettica di posizione, o il comparto professionale neritino non passa inosservato a chi rimodula organizzazioni per raggiungere traguardi di ampio respiro.
Neritini come il vice presidente di regionale Cristian Casili (M5S) e come in area tecnica la chiamata nello staff del presidente del consiglio regionale Toni Matarrelli dell’arch. Viviana Metrangola , sono la dimostrazione provata che questa città ha un capitale umano di pregio.
Senza dimenticare chi silente dalla visibilità mediatica ricopre ruoli istituzionali, imprenditoriali e professionali lontano dalla nostra città , è riconducibile, per contenuto, a quel capitale umano nostrano.
Non è da escludere che nei prossimi mesi altre segreterie regionali siano oggetto di una rimodulazione nella loro organizzazione ed è probabile che altri nomi di politici o professionisti siano papabili a rivestire ruoli da protagonista . Non ci resta che attendere …