Il Consiglio comunale, nel corso della seduta serale del 17 marzo 2026, ha approvato il Documento Unico di Programmazione 2026-2028, il principale strumento per la guida strategica e operativa del Comune, presupposto indispensabile per la corretta approvazione del bilancio di previsione. Contestualmente, infatti, è stato dato il via libera al bilancio di previsione 2026-2028, lo strumento di pianificazione economica e di programmazione politica dell’ente.

“Abbiamo costruito il bilancio – ha detto in aula l’assessora alle Finanze e Tributi Sara D’Ostuni – cercando di contenere la spesa corrente per liberare risorse da destinare a investimenti e servizi. Come sempre, conciliando sostenibilità finanziaria e programmazione amministrativa. Sono tanti gli impegni che prendiamo con la città: tra le altre cose, sostegno alle fasce deboli, iniziative culturali e di spettacolo, opere pubbliche per oltre 58 milioni di euro (tra cui il nuovo palazzetto dello sport), interventi sull’edilizia scolastica, sulla rete pluviale a Santa Maria al Bagno e sulla digitalizzazione dell’archivio delle pratiche edilizie. È un bilancio che, in sintesi, dimostra che rigore nei conti, solidità e ambizioni politiche possono convivere”. 
Il Consiglio comunale ha approvato poi il piano economico-finanziario dei servizi di igiene urbana, con la tariffa e la rateizzazione dell’annualità Tari. È emerso che la prossima bolletta media Tari sarà di 349,25 euro, sostanzialmente invariata rispetto allo scorso anno (era di 350,16 euro).  “A proposito della Tari – ha sottolineato il sindaco Pippi Mellone – possiamo confermare che resterà puntualmente invariata anche nel 2026. In tempi in cui tutti i costi lievitano alle stelle, dai generi alimentari all’energia, dai servizi ai beni di consumo, a Nardò pagheremo nel 2026 la stessa bolletta Tari che abbiamo pagato lo scorso anno e negli anni precedenti. Mi dispiace solo per i consiglieri di opposizione che ancora una volta si dimostrano incredibilmente irritati di mancati salassi ai danni dei neretini”. 
Un’altra, importante, delibera al vaglio dell’assise è stata quella relativa al regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta di soggiorno. L’aggiornamento del testo consente l’estensione del periodo di applicazione dell’imposta (all’intero anno solare e non più al periodo 1° maggio-30 settembre) e il rafforzamento degli strumenti di controllo e gestione, che determinano l’adeguamento alle novità nella normativa nazionale, un incremento del gettito complessivo e quindi un potenziamento delle politiche turistiche sul territorio. 
Infine, è stata approvata la proposta progettuale migliorativa relativa all’area di via XX Settembre che ospitava il vecchio “primo nucleo” (la scuola demolita nell’ambito del bando Pnrr che ha finanziato la realizzazione della nuova scuola di piazza Pastore). Sorgerà uno spazio attrezzato a verde e per la socializzazione nella parte di via XX Settembre e uno a parcheggio per circa 100 posti (anche per motocicli) nella parte retrostante.