L’amicizia e la stima che mi lega a Pippi Mellone, il Sindaco di Tutti, e ad Ettore Tollemeto,
Assessore sempre attento e disponibile, così come la passione per il bene comune che da sempre
caratterizza Andare Oltre, mi hanno portato a fare quello che da tempo desideravo!


Mi sono lasciata coinvolgere di buon grado ed ho accettato con entusiasmo l’invito a mettermi in gioco e rimboccarmi le maniche in modo diretto, perché sono certa che tanti risultati sono stati raggiunti, ma tanto si può ancora realizzare, soprattutto in ambiti in cui si ha quasi timore ad esprimersi.
La verità è che, oggi, non si può non affrontare con serietà e coscienza il tema della Salute e quello che stiamo vivendo, ormai da nove mesi, lo dimostra senza ombra di dubbio.
Le pianificazioni in termini di Sanità e Servizi assistenziali, così come sono state pensate da ormai due decenni, con l’unico fine di tagliare la spesa in modo orizzontale e senza lucidità, ci hanno intrappolato in una spirale senza via d’uscita che ci ha costretti ad un sistema sanitario pubblico insufficiente, impreparato, lacunoso e disomogeneo su tutto il territorio.
Personalmente ho sempre respirato dal vivo e vissuto sulla mia pelle tutte le vicissitudini del passato che hanno riguardato le lotte per una Sanità più giusta per Nardò, non solo per la professione che svolgo di biologo specialista in Scienze dell’Alimentazione, ma anche perché sono state frutto dell’impegno della mia famiglia, attraverso il movimento “Difendiamo il Nostro Territorio” e l’associazione “Spes Civium”. Realtà, quest’ultime, che hanno messo in luce l’esistenza del lascito perpetuo della famiglia Sambiasi, andato ormai disperso.
Nardò, finora, ha sofferto l’assenza di un peso politico ai tavoli che contano. Quei tavoli intorno ai quali sono state siglate decisioni importanti che hanno condizionato la vita di ciascuno di noi.
Decisioni che, in passato, sono troppo spesso state barattate con scelte di tornaconto personale.
Oggi, al contrario, Nardò è tornata con autorevolezza sulla scena politica provinciale e regionale,
grazie al forte cambio di direzione impresso dal Sindaco Pippi Mellone dalla sua Giunta. Nardò oggi conta, esiste e si fa sentire!
Sono convinta che questa pandemia porterà ad una nuova concezione di sanità pubblica, ad una revisione del riordino sanitario nazionale e regionale, alquanto fallimentare, e ad un cambio di obiettivi e priorità, dimostratisi palesemente errati. In virtù anche delle enormi risorse europee, che verranno impiegate per arginare le falle osservate in questi mesi di pandemia, sento di dover
assicurare il mio impegno in questa direzione. Questo sarà il mio principale pensiero ed obiettivo!
Sarà un piacere spendermi, lavorare e mettere a disposizione tutte le energie possibili perché Nardò continui a crescere e migliorare!
Spero fortemente nel Vostro supporto e nel Vostro voto, che conserverò stretto in segno di lealtà ed impegno. Esso sarà la mia forza motrice per il raggiungimento del mio obiettivo: una Sanità più giusta per Nardò!
Nardò, 02 gennaio 2021
Stefania Antico

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