I GERMANI NEL CULDESAC DELLE DIFFIDE!

Puntuale come un orologio koreano è arrivata l’ennesima diffida del Germano Marinaci, il vicepresidente del consiglio comunale; per la verità è il terzo atto, di una  diffida, che parte da lontano, avente ad oggetto le procedure sul Gerontocomio e quelle relative alla realizzazione del nuovo Palazzetto dello sport.

Giancarlo Marinaci

Il destinatario Pippi Mellone ad oggi sembrerebbe affetto da ipoacusia cronica  e, nonostante la perentorietà dei toni e le minacce non tanto velate, del consigliere Marinaci,  il Sindaco sembra proprio non voler sentire ragioni e andando oltre, anche questa volta non risponderà all’iniziativa politica del germano consigliere.

In vero, pur non essendo titolati a dare le risposte, (nel nostro comitato di redazione non sono mancati i dissensi), rispetto a domande che non ci vedevano e non ci vedono come destinatari, di recente, abbiamo cercato di dipanare la matassa delle osservazioni poste dal germano Marinaci Consigliere e poi riprese dall’eco mediatica dal germano Giornalista. Per comodità per il caso Gerontocomio ci permettiamo di rinviare alla lettura del  nostro editoriale https://www.lorasalento.it/archives/35591.

Ad integrazione di quanto già sostenuto, in precedenza, pervenendo a conclusioni esattamente contrarie a quelle dei Marinaci; ci piace sottolineare l’enfasi semantica, dell’ultima nota, che sembra preludere ad atti successivi più gravi.

Per la verità, rispetto agli altri temi: nomina dirigente, acquisto e collocamento di opere scultoree, ecc… affrontati alla stessa stregua (diffide e ancora diffide) dai germani, non ci risultano iniziative più gravi e al momento non risulterebbero, salvo smentita postuma, denunce in quel della Procura della Repubblica di Lecce.

Tuttavia, pare si  sia sparsa la voce dai locali della Prefettura di via XXV luglio e qualche cancelliere di Viale De Pietro, pare si stia attrezzando a dovere, liberando, a scanso di equivoci, un faldone ed un cassetto dedicato.

A parte gli scherzi, sempre come esercizio di scuola per i nostri amati lettori, ci permettiamo di evidenziare, quanto più diffusamente riportato nella recente nota https://www.lorasalento.it/archives/35866, allorquando abbiamo richiamato la giurisprudenza del TAR Puglia – Sezione di Bari, in forza della quale sono legittime le condotte silenti delle Amministrazioni rispetto al sindacato ispettivo di un consigliere comunale.

Il germano Consigliere e appresso a lui anche il germano Giornalista oltre ai consigliori giuridici d’antan, che somigliano a quelli che, dopo aver acquistato il manuale “l’avvocato tascabile” all’autogrill sarebbero pronti d’emblée alla nomina a Giudice costituzionale, sono usciti ancora una volta fuori traccia, prendendo lucciole per lanterne.

Noi “Germanisti”, per necessità, interveniamo, mossi da umana simpatia nei confronti dei Marinaci; nella speranza di liberarli dall’imbuto, pardon, dal culdesacdelle diffide in cui sembrano essere irrimediabilmente caduti.

Lo scrittore Mark Twain a proposito delle opinioni ebbe a dire <<a nessuno piace essere odiato, a nessuno piace essere evitato…>> e ancora <<se non ci fossero le divergenze di opinione non ci sarebbero le corse dei cavalli…>>, ma se le opinioni sono legittime  e benvenute sempre, le iniziative giudiziarie se non si intraprendono e, si minacciano solo, sono vacui tentativi di legittimarsi paladini del rovescio più che del diritto.

Oggetto: Alienazione immobile denominato” ex-gerontocomio” e realizzazione nuovo Palazzetto

                 dello sport in Via Cuoco.

                 Mancata risposta nei termini di legge ad interrogazione consiliare.

Il Vicepresidente del Consiglio Comunale Giancarlo Marinaci (indipendente), con nota del 17 c.m,   indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale, al Sindaco, al Segretario Generale e, per conoscenza al Prefetto di Lecce, diffida, ancora una volta, il Sindaco Mellone per la mancata risposta, nei termini di legge, all’interrogazione urgente a risposta scritta del 7 settembre 2019, concernente l’alienazione dell’immobile denominato” ex-gerontocomio” e la realizzazione di un nuovo Palazzetto dello sport in Via Cuoco.

Con l’interrogazione in questione, il consigliere Marinaci evidenziava, in estrema sintesi, che il Codice degli appalti (cessione di immobili in cambio di opere) prevede un iter procedimentale diverso da quello seguito dall’Amministrazione Comunale e che, in  ogni caso,  si deve partire dal bando di gara dell’opera da realizzare, ossia dal Palazzetto dello Sport, e non dalla cessione di immobili in cambio di opere, ossia dall’ex gerontocomio.

Con l’interrogazione urgente rivolta al Sindaco, il Vicepresidente Marinaci, pertanto, chiedeva di sapere quando sarebbe stata bandita la gara per la realizzazione delle opere pubbliche che prevedevano, a titolo di corrispettivo, il trasferimento dell’ex-gerontocomio; se fosse stato previsto uno specifico bando di gara per la realizzazione del nuovo Palazzetto dello sport in via Cuoco ed, infine, quali sarebbero stati i prevedibili tempi di pubblicazione del bando di gara e a quali norme del Codice degli appalti detto bando avrebbe fatto riferimento.

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Pertanto, conclude Marinaci, “diffido il Sindaco Mellone a fornire, immediatamente, risposta scritta all’interrogazione urgente  del 7 settembre 2019 e lo avverto che in caso di ulteriori ritardi sporgerò denuncia formale al’Autorità Giudiziaria”.                                                                                                          Giancarlo Marinaci

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