
Di seguito pubblichiamo tre interrogazioni
rivolte all'amministrazione comunale da parte del gruppo civico Nuovocorso;
Oggetto: Monitoraggio sullo stato dell'ambiente del territorio di Nardò e la diffusione di patologie connesse all'inquinamento ambientale
Il capogruppo di Nuovocorso per Nardò,
in riferimento all'interrogazione di cui all'oggetto, datata 7 febbraio 2008 (che si allega in copia), in risposta alla quale l’allora Assessore al ramo Mino Natalizio rese noto che la città di Nardò rientrava in un piano, messo a punto dalla Provincia di Lecce, che prevedeva l'installazione di apposite centraline per il monitoraggio dello stato ambientale della nostra città,
considerando che a due anni di distanza non si ha notizia che sia stata intrapresa alcuna azione in tal senso,
interroga la S.V.
per conoscere lo stato di attuazione di tale programma e quali azioni l’A.C. intenda intraprendere in merito.
Oggetto: Centro ludico/didattico/ricreativo di Boncore
Il capogruppo di Nuovocorso per Nardò,
avendo appreso del progetto finalizzato ad attività didattica/ludica/ricreativa realizzato dal Comune di Nardò, già finanziato con fondi Cipe presso la località di Boncore,
osservando che, come ribadito dall'Assessore ai Servizi Sociali Carlo Falangone, non sarà possibile assicurare, per il futuro, la continuità del progetto,
interroga la S.V.
per conoscere:
- l'ammontare del finanziamento già ottenuto e le modalità di impiego dello stesso,
- le attività intraprese dell’A.C. per dare continuità al progetto del centro ludico-educativo.
Oggetto: Interrogazione sul monitoraggio dello stato dell’ambiente del territorio di Nardò e la diffusione di patologie connesse all’inquinamento ambientale
Il capogruppo di Nuovocorso per Nardò,
avendo appreso dell’allarme lanciato dall’allergologo Mauro Minelli, componente della commissione ambiente di palazzo dei Celestini, in merito ai preoccupanti risultati delle statistiche epidemiologiche che pongono sotto accusa il particolato disperso nell’aria contenente metalli pesanti come mercurio e nichel;
constatando che il Registro dei tumori regionale non è ancora operativo in quanto risulta assente una cabina di regia da parte dell’Assessorato Regionale e mancante un’organizzazione definita,
venuto a conoscenza delle dichiarazioni di stampa rilasciate da autorevoli esperti del settore che delineano a livello regionale un quadro giudicato critico, a causa della presenza di attività industriali a grande scala nei poli produttivi di Taranto e Brindisi;
considerata, inoltre, la situazione di insalubrità dell’aria di vaste zone del territorio neretino limitrofe alla discarica di Castellino, a causa delle continue emissioni atmosferiche da questa generate;
interroga la S.V.
per conoscere:
- se l’Amministrazione Comunale ha adottato degli strumenti per favorire il monitoraggio delle patologie tumorali e comunque connesse con fenomeni di inquinamento ambientale relativamente al territorio del Comune di Nardò;
- se siano attive o in via di attivazione campagne di monitoraggio della qualità dell’aria e della diffusione di polveri sottili, biogas, presenza di diossine nelle matrici ambientali;
- quali iniziative sono attualmente poste in essere per il monitoraggio del sito della discarica di Castellino per quel che attiene emissioni atmosferiche, inquinamento del suolo, contaminazione della falda acquifera sottostante;
- se tali informazioni possono essere poste a disposizione della comunità neritina.
Salvatore Donadei







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