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Home Politica Nazionale Il secondo partito in Italia? Il “terzo” polo degli indecisi
Il secondo partito in Italia? Il “terzo” polo degli indecisi PDF Stampa E-mail
Martedì 02 Febbraio 2010 20:40


C’è un “terzo” polo in Italia

e non è quello auspicato dai centristi: è il partito degli indecisi. Il suo peso nel panorama politico italiano? Se domani si andasse, ipoteticamente, a votare alle politiche, gli incerti sarebbero circa il 35,8% secondo l’ultimo sondaggio Ipsos - Il Sole 24 ore, a due mesi dalle elezioni regionali di fine marzo.
Una percentuale ben superiore al secondo partito in Italia, il Pd che si ferma a quota 29,5% (un punto in meno rispetto a novembre 2009), e solo tre punti sotto il primo partito, il Pdl, stabile a quota 38,1% rispetto all’ultimo sondaggio.
Robusta, invece, la quota della Lega che raggiunge il 10,5%, mentre al centro l’Udc raccoglie il 5,9% e l’Api di Francesco Rutelli e Bruno Tabacci si deve accontentare di un magrissimo 0,4%.
“Da questi dati emerge una sostanziale staticità rispetto allo scorso anno. E questo può essere sorprendente, non tanto per il centrodestra, che ha trovato la squadra vincente, anche se si è un po’ seduto negli ultimi mesi,  ma soprattutto per il centrosinistra che sembra reggere nonostante la forte perdita di immagine, dal caso Marrazzo alle primarie di ottobre fino al rebus delle alleanze per le regionali”, spiega a Panorama.it il sociologo e sondaggista Alessandro Amadori.

E il terzo polo di Casini e Rutelli (ieri auspicato anche dalla senatrice Paola Binetti)? “Si conferma una chimera. Il peso reale del centro è dal 3 al 6% e nulla di più. Non esisterà mai il grande centro, perché  ormai la politica italiana si è polarizzata verso due modelli, a destra e a sinistra, che rimangono tuttavia complessi al loro interno”, prosegue Amadori.

Passando alla prossime regionali del 28 e 29 marzo, secondo un recente sondaggio commissionato a Spincom dal sito notapolitica.it (qui i dettagli sul sito del dipartimento per l’Informazione della Presidenza del Consiglio dei ministri), la quota degli indecisi tenderebbe a diminuire in modo vistoso, anche se sarebbe decisiva almeno in tre partite: in Piemonte, nel Lazio e in Liguria.

Il terzo polo degli incerti pesa, infatti, per il 7,6% in Piemonte, dove il governatore uscente Mercedes Bresso (Pd), in cerca del suo secondo mandato, è al 47,5%, mentre lo sfidante di centrodestra Roberto Cota, capogruppo della Lega Nord alla Camera, è al 44,2%.

Gli indecisi saranno determinanti anche nel Lazio (6,8%) dove la radicale Emma Bonino (centrosinistra) a 47,3% stacca di circa tre punti Renata Polverini (Pdl) a quota 44,8%.

Anche in Liguria, probabile che la partita sarà decisa dagli incerti che pesano per il 5,9%, visto che il governatore uscente Claudio Burlando (Pd), a quota 48,2%, è sopra di pochi punti rispetto allo sfidante Sandro Biasotti (Pdl) a quota 45,1%.

Diversa la situazione in Lombardia, dove il numero degli indecisi è comunque alto (5,5%), ma non tale da compromettere l’esito del voto, visto che il governatore uscente e in cerca del quarto mandato consecutivo, Roberto Formigoni (Pdl), è a quota 52,9%, sorpassando di oltre dieci punti l’ex presidente della provincia di Milano, Filippo Penati (Pd), a quota 40,4%.

Situazione analoga in Puglia, dove il governatore uscente di Sinistra ecologia e libertà Nichi Vendola (Pd, Idv e sinistra radicale) forte del suo 46,2% non teme il peso degli indecisi al 4% verso il candidato del Pdl, Rocco Palese, al 39,8%. Qui, a spostare l’ago della bilancia sarà l’ex sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone (leader del movimento Io Sud), appoggiata dall’Udc, che può contare sul 9,5% delle preferenze.

La partita più facile? Secondo Spincom in Veneto, dove il ministro per le Politiche agricole Luca Zaia con il suo 53,8%, stacca di venti punti il candidato di centrosinistra, il segretario della Cgia di Mestre Giuseppe Bortolussi (31,5%), per il quale i voti dei pochi indecisi (2,9%) e dell’Udc che candida Antonio De Poli (9,7%) non sarebbero comunque di grande aiuto.

Fonte: panorama

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Febbraio 2010 21:03
 
Martedì, 07 Settembre 2010

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